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Circa il fiorire (sic!) di orti-giardino in questi ultimi tempi, bisogna umilmente ammettere che non abbiamo inventato nulla, semplificando potremmo dire che “ce ne siamo solo ricordati”, dato che hanno millenni di storia documentata. La si conosce per esempio dalle narrazioni sui Giardini Pensili di Babilonia, come delle oasi dell’antico Egitto (persino nella descrizione del giardino di Laerte nell’Odissea), dove fiori, ortaggi ed altre piante edibili convivevano normalmente.
I Romani peraltro hanno mantenuto questo modello, poi però dimenticato per secoli a causa della perdita di interesse verso gli orti, quando la ricerca dell’estetica dei giardini si è incentrata su fiori, piante ed alberi a puro scopo ornamentale.

Vecchio modello e nuove interpretazioni, quindi? Si e no. Anche se oggi come ieri c’è molto da sapere, di fatto i principi di sinergia tra le varie forme di vita (animali compresi) non sono nuovi, dato che le piante continuano ad interagire fra loro allo stesso modo, oggi come un millennio fa. Quello che sta cambiando attualmente è il renderlo un metodo più definito e condiviso, grazie all’era della comunicazione.
Così gli appassionati e gli esperti possono sperimentare ed evolvere, scambiandosi esperienze e consigli.

Perché i fiori devono stare nell’orto (pillolina di agricoltura sinergica).

Se decidi di darti all’orticultura per business o come addetto/a specializzato/a, in futuro sarà importante avere buone nozioni di agricoltura sinergica, che ti spiega come creare la biodiversità nell’orto per ottimizzarne la resa produttiva ed azzerare l’uso di composti chimici, facendo interagire tra loro le piante utili a questi scopi.

Ma anche se vivi in città ed hai deciso di creare un mini-orto in terrazza, con erbe aromatiche e qualche ortaggio, ti basterà sapere le principali ragioni per cui farai bene a prevedere la presenza di fiori:

1) L’abbondanza di fiori e colori attira api native e altri insetti utili.

Le api (stesso dicasi per i bombi) sono vitali per l’impollinazione ed ovviamente prediligono i luoghi molto fioriti. Quindi se vuoi un raccolto soddisfacente dovrai rendere il tuo orticello colorato e profumato, così le nostre amiche alate lo troveranno attraente e ne faranno una delle loro mete costanti, contribuendo allo scambio di polline tra tutti i fiori, compresi quelli delle piante edibili, che fruttificheranno rigogliose.

agricoltura sinergica: le api nell'orto

2) Certi fiori respingono determinati parassiti

Senza volerli enunciare tutti, dato che questa non è una guida completa, ma piuttosto uno stimolo a saperne di più ed un incoraggiamento per coloro che ancora non hanno piantato il loro primo semino, vi sono numerosi casi di piante che, se messe a dimora le une vicine alle altre, si aiutano fra loro nella lotta a parassiti e malattie varie.
Tra queste ovviamente vi sono anche molti fiori, ed i più conosciuti sono proabilmente i fiori di CALENDULA e TAGETE, efficaci nella lotta contro i nematodi, parassiti che distruggono le radici di molti ortaggi; (nella foto sottostante vediamo, appunto, le piante di cavolo circondati dalle calendule).

calendula e cavoli - agricoltura sinergica

3) Tanti fiori si possono mangiare e fanno anche molto bene, lo sapevi?

Un’insalata con i fiori, oltre ad offrire principi attivi variegati e preziosi per la salute, è anche bellissima da vedere. Benché i fuori edibili siano conosciuti dai migliori chef di tutto il mondo e normalmente usati da tempo in molti Paesi del Nord Europa, sulle tavole delle famiglie italiane approdano in tempi piuttosto recenti. (Qui alcuni dei fiori maggiormente utilizzati in cucina).

Il ruolo delle piante aromatiche nell’orto-giardino

Moltissime aromatiche hanno dei fiori gradevoli, ma soprattutto hanno una grande importanza nell’orto, assumendosi una funzione di “anello di congiunzione” fra ortaggi ed altre piante, nelle sinergie sopra citate. Come i fiori, sono utili quali deterrenti per molti parassiti e malattie.
Rosmarino, Timo Limone, Basilico, Menta, Citronella e Lavanda, ad esempio, sono fra le piante aromatiche maggiormente usate per tenere alla larga zanzare ed altri insetti nocivi.

Se vuoi avere ulteriori informazioni su quali piante mettere vicine per una migliore resa del tuo orto-giardino, lascia un commento e saremo lieti di risponderti.


Immagine in evidenza di Maarten van Heemskerck “GIARDINI DI BABILIONIA” (1572).

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2 thoughts on “L’orto-giardino rivisto e (poco) corretto dopo millenni.

  1. Buonasera, abito in Porta Romana a Milano, da circa due anni ho iniziato a coltivare un orto condominiale 5 x5 in un prato di 25 metri per 5 di larghezza. Purtroppo una condomina non lo vuole e sta creando problemi a noi che amiamo anche il fiore di zucchina… per un anno abbiamo ancora la possibilità di coltivarlo ma quali fiori possiamo inserire per farlo apprezzare a chi ama solo le Rose?
    Grazie

  2. Buonasera, i fiori commestibili che potrebbero piacere alla vostra condomina sono veramente moltissimi.
    Cercherò qui di elencarne i più ornamentali:
    Lillà, Calendula, Tagete, Garofano, Verbena, Salvie di molte specie (non solo quella officinalis), Rosmarino, Begonie, Violette (valide in inverno), Aglio, Cipolla, Porro
    ce ne sarebbero davvero molti altri, ma credo che questi potrebbero già esservi molto di aiuto per far apprezzare lo spazio verde anche da chi l’orto non lo gradisce.
    Tenetemi aggiornato, sarà un piacere potervi accompagnare.
    Grazie di avermi scritto

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